il borgo di San Leo

il borgo di San Leo

il borgo di San Leo Fortress of San Leo, San Leo, Rimini, Italy. Nel centro della cittadina sono da notare il Palazzo municipale, abitazione dei conti di Montefeltro, e il palazzo dei conti Nardini, che l'8 maggio 1213 ebbe l'onore di avere come ospite San Francesco che qui ricevette in dono il monte de La Verna.Altro bell'edificio è il palazzo Mediceo, riedificato dai Dè Medici tra il 1517 e il 1523 come alloggio del governatore di San Leo, che oggi ospita il museo di arte sacra, custode di preziose opere.Piccolo ma vero capolavoro architettonico è la pieve romanica di Santa Maria Assunta, con pianta basilicale composta di tre absidi, arricchite da archetti e lesene. Non solo monumento di rilievo, ma anche luogo dotato di una sua potente anima è il Duomo, edificato nel 1173 su un edificio del IX secolo, in stile romanico-longobardo con arricchimenti architettonici.Di grande suggestione la rude torre campanaria a base quadrangolare, che dall'alto offre una incomparabile vista dell'abitato di San Leo.Il borgo prende nome da San Leone che, giunto insieme a San Marino dalle coste della Dalmazia, avrebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. Il monte su cui poggia San Leo e che dà nome all’intero territorio, il Montefeltro, deriverebbe dal latino Mons Feretri, in quanto, secondo la tradizione, l’attuale luogo della cattedrale di San Leo sarebbe stato occupato da un tempio dedicato a Giove Feretrio.IV sec., il messaggio cristiano è portato da San Leone, proveniente dalla Dalmazia e compagno di San Marino; la tradizione vuole che San Leone diventi il primo vescovo del Montefeltro, anche se in realtà la diocesi si costituisce tra VI e VII sec., quando intorno alla rocca, a lungo contesa da Goti e Bizantini, si forma il primo nucleo abitato; sull’originario sacrario costruito, sempre da tradizione, dal vescovo Leone, sorge tra VIII e X sec. la pieve; la prima menzione documentata di un vescovo nel Montefeltro è dell’826.
962-63, nella rocca, in mano ai Longobardi, Berengario, re d’Italia, è assediato da Ottone I di Germania, che lo fa imprigionare e restituisce la fortezza alla chiesa, cui era pervenuta come donazione dei Carolingi; l’abitato abbandona l’antico nome di Montefeltro per assumere quello di Civitas Sanctis Leonis in omaggio al patrono.XII sec., San Leo passa ai signori Montefeltro, stabilitisi qui a metà del secolo.
1284-86, è il breve periodo della libera repubblica; poi San Leo alterna il dominio dei Malatesta di Rimini (tra XIII e XIV sec.) a quello dei loro acerrimi nemici, i Montefeltro di Urbino, che conquistano definitivamente la fortezza nel 1441 con il duca Federico.1508, con l’estinzione della dinastia dei Montefeltro, il ducato di Urbino, e con esso la contea di San Leo, passa a Francesco Maria I della Rovere e, nel 1516, a Lorenzo de’ Medici; quindi, per concessione del Papa, alla Repubblica fiorentina, per tornare infine in eredità ai Della Rovere.1631, riprende il dominio diretto dello Stato Pontificio, che utilizza la fortezza come prigione per i suoi nemici fino al 1860, quando anche San Leo entra nel Regno d’Italia.2006, San Leo con referendum popolare chiede di staccarsi dalle Marche e passare all’Emilia-Romagna, nella provincia di Rimini. www.borghipiubelliditalia.it Il bellissimo borgo di San Leo, che si erge su un masso roccioso dalla valmarecchia.

Pa64

 

521 12/08/2014 2,019
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